Rete Ricibo è tra le realtà italiane che hanno redatto il manifesto “Food P.R.I.D.E.”. Il 5 febbraio lo ha presentato in diretta facebook da Piazza De Ferrari insieme ad altre 22 Associazioni da tutta Italia.

Il 5 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale per la Prevenzione dello Spreco Alimentare, abbiamo presentato il manifesto “Food P.R.I.D.E.”, in una diretta Facebook insieme a realtà da tutta Italia che hanno a cuore il tema del cibo come bene comune.

ll manifesto è il frutto di un lungo confronto tra esperienze diverse, da città diverse, ma che hanno in comune i valori e gli ideali, che sono stati riassunti in 5 parole chiave: Partecipazione, Recupero, Inclusione, Distribuzione, Educazione. “P.R.I.D.E.”, appunto.

Partecipazione: è necessario “garantire l’accesso ad un cibo di qualità attraverso la creazione di comunità tra pari e in ascolto, coinvolgenti, mosse da logiche proattive, volte al contrasto della povertà alimentare.”

Recupero: “siamo consapevoli che il cibo possa diventare un bene comune attraverso la transizione verso modelli di sistemi alimentari più sostenibili dove la produzione di eccedenze alimentari “fisiologiche” punti ad essere minimizzata.”

Inclusione: “Riconosciamo in capo ad ogni persona un potere di cittadinanza capace di incidere profondamente sulla costruzione della comunità. L’inclusione è la capacità di quest’ultima di confrontarsi, di crescere e di accogliere chi la compone rispettandone le specificità. L’obiettivo è disegnare un orizzonte comune guidati da valori condivisi quali solidarietà, giustizia ed equità.”

Distribuzione: “Il diritto al cibo è un diritto universale in capo ad ogni essere umano. È fondamentale quindi slegare la pratica del recupero e della redistribuzione delle eccedenze alimentari dallo stigma di assistenza verso chi patisce una marginalità socio-economica.”

Educazione: “Educare è un percorso per costruire e consolidare il pensiero del cibo come bene comune, trasformando in profondità il modello che genera eccedenze e sofferenze. Un percorso che necessariamente deve creare consapevolezza sui diritti e i doveri di ogni cittadino.”

Per leggere il manifesto completo e sottoscriverlo: http://www.foodpride.eu/il-manifesto-food-pride/