Rete Ricibo incontra R.e.b.u.s.

Martedì 3 dicembre abbiamo incontrato, grazie ad Acli Genova e ad Associazione Borgo Solidale, il progetto R.e.b.u.s.

R.e.b.u.s. è un marchio registrato che, attraverso una rete locale di solidarietà coordinata dalle Acli provinciali di Verona, organizza il recupero di beni invenduti o inutilizzati (cibo, prodotti farmaceutici, abbigliamento, libri etc) che hanno ancora elevato potere di utilizzo ma non più valore commerciale e, tramite donazione, vengono destinati ad enti di assistenza e beneficenza.”

Il progetto opera con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, imprese profit, mettendo in rete un centinaio di enti no profit.

Permette di recuperare annualmente oltre 1.400.000 kg di cibo in Veneto, Lombardia e nelle Marche.

Ci hanno presentato il progetto Antonio Russo (Segretario di Presidenza Nazionale Acli con delega Progetto Eccedenze), Cristina Morga (Acli Nazionali), Italo Sandrini (Presidente Acli Verona), Martina Tommasi (Responsabile Ufficio Progetti Acli Verona).

In questo incontro ci siamo scambiati esperienze le nostre esperienze, scoprendo con piacere che stiamo seguendo la stessa strada, a centinaia di chilometri di distanza. Questo ci fa credere ancora di più che la direzione che abbiamo preso sia proprio quella che ci porterà più lontano.

Sui passi del…Frassati

Una cornice particolare ha ospitato una mostra che ha tratteggiato la figura del “facchino dei poveri”: Piergiorgio Frassati. Una persona comune vissuta nel secolo scorso che ha donato la sua breve vita a servizio degli ultimi per sostenerli e per migliorare la loro condizione volgendo lo sguardo alle loro necessità.

La mostra (a questo link troverete la locandina), promossa dall’Arciconfraternita Morte e Orazione di Voltri, è stata aperta al pubblico dal 23 al 29 novembre 2019.

In questa cornice, ha trovato spazio la sezione dedicata al progetto Ricibo al quale ha aderito come ente fondatore l’Arciconfraternita della Morte ed Orazione di Voltri, ente fondatore degli ospedali voltresi, nato nel 1605 con l’obiettivo di sovvenire alle necessità materiali – e non solo – degli ultimi.

Nel corso di una visita effettuata da una scolaresca dell’Istituto Comprensivo Voltri I (Classe IV della scuola primaria De Amicis), i bambini hanno potuto riflettere e confrontare le modalità di sostegno alle fasce più povere del secolo scorso e quanto il progetto Ricibo sta effettuando collegando gli obiettivi del progetto con l’agenda  2030 per lo sviluppo sostenibile, ponendo l’accento sugli obiettivi numero uno e due: sconfiggere la povertà e la fame.

Un’analisi semplice, come solo i bambini sanno fare, trovando piccole soluzione ad un mondo molto più grande e complesso rispetto ai loro sogni ed ideali. Magari, poter utilizzare i loro occhi e le loro idee (soprattutto la loro sana ingenuità) per abbattere le disuguaglianze ed essere tutti amici e fratelli.